Davide Bendotti alla conquista della Capanna Margherita (4560 m) assieme all’alpinista Colli

Pubblicato il 04 Lug 2023

Un’intrigante sfida fuori dalle piste per lo sciatore azzurro paralimpico Davide Bendotti. Il prossimo 10 – 11 luglio una delle colonne della nazionale italiana FISIP di sci alpino paralimpico, a cui nel 2011 in seguito ad un incidente automobilistico è stata amputata la gamba sinistra, tenterà di raggiungere la Punta Gnifetti sul massiccio del Monte Rosa a 4560 m e di conseguenza la Capanna Osservatorio Regina Margherita, il Rifugio alpino più alto d’Europa e uno degli Osservatori fissi più alti del mondo.

L’idea di accompagnare e sostenere prima e durante la scalata uno sciatore paralimpico per raggiungere uno dei luoghi più iconici delle montagne d’Europa è stata dell’Associazione Aldo Pollini, guidata da Raffaella Pollini con sede a Vigevano e al fianco di FISIP dal 2021. “Come Associazione siamo sempre alla ricerca di nuove occcasioni per lanciare forti messaggi all’insegna dello sport inclusivo e dell’abbattimento di ogni tipo di barrieraspiega la Presidente dell’Associazione Raffaella Pollini. Nello specifico questo progetto coinvolgente Davide e il raggiungimento della Capanna Margherita è nato dal dialogo con Luca Colli, alpinista vigevanese da sempre vicino all’Associazione”.

 In questa nuova sfida infatti Davide, cresciuto sciisticamente tra le file della Polisportiva Disabili Valcamonica per poi diventare in questo 2023 un professionista tesserato per il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), non sarà solo ma potrà contare su un team esperto che vedrà in testa Luca Colli (viaggiatore – trekker – alpinista di fama internazionale capace nella sua carriera di raggiungere in velocità dal campo base senza sosta, senza supporto esterno, senza sci e senza ossigeno le 11 vette più alte del mondo) affiancato  dalle Guide Alpine messe a disposizione dalla Scuola di Alpinismo Corpo Guide di Alagna e dai Soccorritori della Croce Rossa. Farà parte della spedizione, rappresentando l’Associazione, anche Matteo Pollini, nipote di Aldo e grande appassionato di montagna.

“In questo ultimo mese sto facendo tanti chilometri in bici per il fiatoracconta Davidee tante camminate in montagna con le stampelle per mettere chilometri soprattutto nelle mani e nei polsi. Sinceramente di questa avventura mi piace soprattutto il suo essere una novità e forse anche un’incognita per me: sarà un’esperienza totalmente nuova dato che non ho mai faticato a queste altitudini e in secondo luogo utilizzato i ramponcini assieme alle stampelle per non affondare nella neve. Nei giorni scorsi mi sono sentito al telefono con Luca che mi ha rassicurato come con le mie caratteristiche posso assolutamente essere in grado di raggiungere Capanna Margherita. Non resta altro che aspettare il 10 luglio e poi vedere cosa succederà”.

“La Montagna è quel luogo dove le persone comuni hanno qualcosa di straordinario: lasciano la loro vita normale per andare in un posto magico, sospeso tra cielo e terra. Nei loro sogni, appunto” – commenta Luca Colli alla vigilia della partenza per questa nuova impresa.

 Il programma della due giorni prevede: la partenza da Alagna Valsesia (Vercelli) e il raggiungimento di Punta Indren (3260 m) con gli impianti di risalita. Da lì il team incomincerà la propria fatica, attraversando il ghiacciaio di Indren, per poi raggiungere il Rifugio Città di Mantova (3498 m), dove sarà allestito il Campo Base tendato e gli alpinisti passeranno la notte. Martedì 11 luglio la squadra si muoverà, verso le ore 04:00, in cordata per dirigersi verso il Rifugio Gnifetti (3647 m), oltrepassare il Balmenhorn (4167 m), il Colle del Lys (4300 m) e immettersi sulla parte finale dell’ascesa che porterà i protagonisti sino al traguardo di Capanna Margherita (4560 m). Il team scenderà lungo il ghiacciaio con gli sci per raggiungere il Campo Base a 3500 m.

Come nota tecnica si sottolinea che Davide per l’ascensione utilizzerà le stampelle speciali in alluminio progettate da Renato Brignone, Technical Manager di Tompoma Srl, con la possibilità di montare delle ciaspole per meglio affrontare i nevai che l’azzurro dovrà affrontare nella salita alla vetta.

(04 luglio 2023) © Press Office FISIP

 

 

 

 

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