Primo oro italiano a Pechino 2022, Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli trionfano nella supercombinata Vision Impaired e tingono d’azzurro le nevi di Yanqing

Credit photo: Mauro Ujetto/Cip

Dopo la medaglia d’argento in Super G di ieri, Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli regalano all’Italia il primo oro azzurro ai XIII Giochi Paralimpici invernali di Pechino 2022 nella supercombinata e domani (ore 11.20 ora italiana) potranno godersi l’Inno di Mameli nella Medal Plaza. Per il ventitreenne trentino delle Fiamme Gialle si stratta della sesta medaglia alle Paralimpiadi dopo le quattro di PyeongChang 2018 con Fabrizio Casal, che stamattina è stato tra i primi a voler farsi una foto con il portabandiera azzurro con cui ha condiviso numerosi successi.

Dopo aver terminato la prima manche, quella di superG, in terza posizione, nello slalom Bertagnolli e Ravelli hanno attaccato sin dalle prime porte, terminando la prova con il tempo di 1:49.80, 2.18 di vantaggio dagli austriaci Johannes Agner e Matteo Fleischmann (1:51.98). Il bronzo è andato ai britannici Neil Simpson e Andrew Simpson (1:52.81).

“Era una medaglia a cui tenevo molto perchè era l’unica che non avevo vinto quattro anni fa ai Giochi di PyeongChang – racconta un emozionatissimo Bertagnolli – non pensavo di farcela perché il livello è diventato molto alto e in questo momento è difficile solo pensare al podio. Abbiamo disputato, però, due manche veramente belle, in cui siamo riusciti a esprimerci bene, anche se tecnicamente non è stata la mia gara migliore. Ci abbiamo messo l’anima e abbiamo rischiato ma se vuoi prendere l’oro devi per forza rischiare”.

Tante le dediche per questa medaglia: “Non mi sento di dire una persona sola ma anzi vorrei dedicarla a tutti quelli che mi sono stati vicino e hanno creduto in me”. 

“È giusto che Giacomo si goda questo momento, perché riconfermarsi mette sempre grande pressione addosso – gli fa eco Ravelli – un’emozione fortissima quella che provo in questo momento, più forte di quelle che provavo quando correvo io. Un oro che ovviamente dedichiamo alle persone che ci sono state vicine ma che vogliamo dedicare soprattutto a noi stessi, perché ce lo siamo preso con tanti sforzi”.

“Le cose cambiano ma l’unica cosa che rimane confernata è che Giacomo è uno straordinario campione. Confermarsi a questi livelli, anche alla luce della crescita agonistica da parte della concorrenza, significa tanto. Giacomo e la sua guida stanno dimostrando non solo di essere all’altezza della situazione ma anche di più e mi auguro che questo accada anche nelle prossime gare, perché se lo meritano tutto”, è quanto ha dicharato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.

Nella categoria Standing, buon quinto posto per Federico Pelizzari (1:55.89). Fuori nella manche di slalom, invece, Davide Bendotti, mentre tra i Sitting era uscito in superG, Renè De Silvestro.

Queste le parole di Pelizzari: “Non sono molto soddisfatto, soprattutto dopo la prova in Super G, dove non ho trovato il giusto feeling. So che adesso arrivano le gare tecnche e posso fare due belle prestazioni. Cercherò, nei prossimi giorni, di prepararmi al meglio a livello mentale”. 

“Non sono andato bene in Super G e ho provato a tirare in slalom – commenta Bendotti – non ho nulla da recriminare, anche perché sentivo che la gamba era a pezzi. Ora due giorni di riposo, che mi faranno sicuramente bene, e poi ci riproverò nelle prossime gare”. 

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