Pechino 2022, discesa senza squilli azzurri: Bertagnolli 6°, Pelizzari 12°, Vozza out. Domani (ore 3 diretta su Rai2) il superG, la 18km di fondo e le qualifiche dello snowboard cross

Pubblicato il 05 Mar 2022
Credit photo: OIS/Simon Bruty

Un esordio adrenalinico per gli azzurri sulle nevi di Yanqing. La prima fatica azzurra alla Paralimpiade di Pechino 2022 è stata la discesa libera, in cui ad aprire le danze è stata Martina Vozza (guidata da Ylenia Sabidussi). Scesa con il pettorale numero 8, la sciatrice friulana, che compirà 18 anni ad aprile, è uscita subito dopo il primo intermedio. Attimi di apprensione e poi, per fortuna, la notizia che si è trattata soltanto di una forte contusione al ginocchio. L’oro è andato alla slovacca Henrieta Farkasova (guida Martin Motyka) con il tempo di 1:19.50, mentre l’argento alla cinese Daquing Zhu (guida Hanhan Yan) con 1:21.75, bronzo alla britannica Millie Knight (guida Brett Wild) con 1:23.20.

Questo il commento di Martina: “Mi dispiace perché mi sentivo meglio rispetto ai giorni scorsi. Ho preso una botta sotto al ginocchio ma ora sto meglio. Stavo spingendo più del solito, sono scivolata e mi si è agganciato lo sci ma per fortuna nulla di grave. La pista non era facile, più scivolosa rispetto alle prove ma sono contenta di aver fatto la discesa libera, perché non ero convinta di farla. Ora sono carica per il superG di domani, che è la mia gara e dove so che potrò dare il massimo”.

“Preferisco quando Martina cerca di spingere e dare il massimo, anche se rischia di cadere – assicura la sua guida Ylenia Sabidussi – sono contenta per oggi, l’unica cosa che poteva andare meglio sarebbe stato arrivare al traguardo ma va bene cosi, non vedevamo l’ora di partire. Ci avevano avvisati i normodotati che era una neve diversa, però alla fine ci piace e ci siamo abituate bene”.

 

Sesto posto, invece, per il portabandiera dell’Italia ai Giochi, Giacomo Bertagnolli, che insieme alla sua guida Andrea Ravelli ha fermato il tempo sul 1:17.05, con 3.60 di ritardo dal vincitore della gara, l’austriaco Johannes Aigner (guida Matteo Fleischmann), oro con il crono di 1:13.45. Alle spalle degli austriaci si sono piazzati i canadesi Mac Marcoux e Tristan Rodgers (1:13.81) e i francesi Hyacinthe Deleplace Valentin Giraud-Moine (1:14.10).

“Potevamo fare meglio – il commento di Bertagnolli – è stata una gara particolare ma non sono partito convinto, non era la mia disciplina. Ci sono ancora quattro gare ma sarebbe stato importante iniziare meglio. Il livello si è alzato molto e non devo distrarmi. Tanti errori e neve molto diversa rispetto ai giorni nostri e il risultato lo dimostra. Speravo andasse meglio ma non si può sempre avere tutto. A ogni modo siamo solo all’inizio”.

 

“Non ho sentito la sua tensione, ma conoscendolo sapevo che era una gara molto difficile per Giacomo – osserva Andrea Ravelli – va bene anche questo sesto posto, l’importante è rimanere concentrati”.

Nella categoria Standing maschile, dodicesimo tempo per Federico Pelizzari. Il lombardo, all’esordio assoluto alla Paralimpiade proprio come la Vozza, ha sciato in 1:19.73. Primo gradino del podio per il francese Arthur Baucet (1:14.92), secondo per l’austriaco Markus Salcher (1:15.25), terzo per lo svizzero Theo Gmuer (1:16.17).

Queste le parole di Federico: ” Tutto sommato è andata abbastanza bene, era soltanto la mia seconda discesa libera, per cui sono partito abbastanza tranquillo. Ho un buon feeling con la velocità e credo sia un buon punto di partenza. Non avevo grandi aspettative, il risultato non è stato dei migliori, ma va bene così. Cercherò di dare il massimo in tutte le specialità, soprattutto nelle due prove tecniche (gigante e slalom) e nella supercombinata. Cercherò di dare il possibile ma mi vedo meglio nelle due discipline tecniche e nella supercombinata (di cui è bronzo mondiale in carica; ndr)”.

L’occasione di riscatto c’è già domani mattina, ovvero nella notte italiana (ore 3 in diretta tv su Raidue). La prima a scendere in pista nel superG sarà Martina Vozza con Ylenia Sabidussi (pettorale numero 1). Seguiranno le gare maschili, che vedranno impegnati Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli (pettorale 5) tra i Visually Impaired, Federico Pelizzari (28) e Davide Bendotti (38) tra gli Standing, e Renè De Silvestro (58) tra i Sitting.

Domani a Zhangjiakou comincerà la Paralimpiade nello sci di fondo del lombardo Giuseppe Romele e del piemontese Michele Biglione, impegnati nella long distance Sitting (18 km). Il primo sogna il riscatto nella gara in cui sbagliò strada a gennaio vedendo sfumare l’oro mondiale, mentre per il secondo è l’esordio assoluto.

Sempre a Zhangjiakou partono anche i Giochi dello snowboard con le qualificazioni del cross (ore 4.30 in diretta tv su Raidue) in vista della finale di lunedì: in pista il fresco vincitore della Coppa del Mondo Jacopo Luchini e i due debuttanti Riccardo Cardani e Mirko Moro.

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