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Federazione sportiva paralimpica riconosciuta dal CIP

 

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Vent’anni dopo la magia di Torino 2006, le Parampiadi torneranno in Italia. Milano e Cortina saranno teatro della XIV edizione dei Giochi invernali sotto l’egida dell’Ipc e le date, da cominciare ad appuntarsi, sono il 6 marzo 2026 per la Cerimonia d’apertura e il 15 per quella di chiusura: dieci giornate che tutti gli appassionati azzurri della neve e del ghiaccio stanno già sognando.

Sorride Tiziana Nasi, che nell’ultima avventura paralimpica su suolo italiano fu presidente del Comitato Organizzatore: «Sono evidentemente felicissima, questa notizia non può non coinvolgermi ed emozionarmi. Effettivamente, ciò vuol dire che l’Italia aveva fatto una bella figura nel 2006 a Torino e spero che lo faccia anche stavolta con Milano e Cortina».

 

Da presidente della Fisip, aggiunge: «Sarà un onore e un privilegio gareggiare per gli atleti italiani sotto gli occhi del pubblico di casa e sospinti da un tifo calorosissimo che li aiuterà a superare i propri limiti e li proietterà verso risultati straordinari. Personalmente, li vedo ancora un po’ lontani come Giochi, ma cercherò, con l’avvicinamento a Pechino 2022, di dargli sempre più attenzione e di portarli nel cuore. Abbiamo molti atleti che stanno crescendo e che tra sette anni saranno all’apice della carriera e speriamo che in questi sette anni ne emergano altrettanti con il sogno di difendere i nostri colori nella Paralimpiade di casa». 

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Sì è chiusa la III edizione degli Italian Paralympic Awards, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti agli atleti, le squadre, i tecnici che si sono distinti nel biennio 2017-18 nonché a tutte le personalità delle istituzioni, dei media, artisti e produttori cinematografici che hanno dato lustro al movimento paralimpico, diffondendone il valore culturale dell’inclusione nella società.

La manifestazione, che si è svolta presso la Sala delle Armi del Foro Italico a Roma - trasmessa in diretta da Raisport e realizzata grazie al supporto artistico e creativo della Filmmaster Events - ha visto la partecipazione, fra gli altri, del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, dell’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini e la presenza dei membri del Governing Board dell’International Paralympic Committee, guidati dal Presidente Andrew Parsons.

Presentatore e animatore della serata Lorenzo Roata, giornalista di Raisport, ideatore e conduttore di SportAbilia, trasmissione dedicata al paralimpismo. Al suo fianco, Beatrice Vio nelle vesti di co-conduttrice.

La serie degli Awards strettamente sportivi ha aperto la sfilata dei campioni paralimpici: il Premio ‘Miglior Atleta Uomo’ è andato a Giacomo Bertagnolli e alla guida Fabrizio Casal. La coppia visually impaired dello sci alpino ha fatto incetta di medaglie sulle nevi dei Giochi Paralimpici di PyeongChang (2 ori, 1 argento e 1 bronzo) e poi ha fatto ancora meglio a gennaio ai Mondiali di Kranjska Gora e Sella Nevea, conquistando 4 ori e 1 argento. 

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Finale di stagione scoppiettante per lo sci alpino paralimpico. La chiusura di Coppa del Mondo ha regalato sorrisi soprattutto  a Renè De Silvestro che, ha confermato i progressi mostrati a più riprese durante l’inverno, conquistando due podi in gigante tra Veysonnaz, dove ha terminato terzo tra i Sitting, e La Molina, dove si è piazzato secondo. L’ultima fatica sulle nevi francesi di Morzine, invece, l’ha visto inserirsi al sesto posto in slalom.

«Il secondo posto di La Molina mi ha fatto molto felice, perché ho chiuso nel migliore dei modi la stagione tra le porte larghe – ha commentato il portacolori dello Sci Club Drusciè -. In slalom, mentre in Spagna non è andato benissimo, mentre a Morzine sono dispiaciuto per la prima gara perché sono caduto all’ultima porta e probabilmente ho buttato la vittoria, mentre nella seconda gara sono andato meglio. C’è ancora tanto da lavorare in allenamento, ma ho visto che posso essere molto vicino ai primi. È stato un finale di stagione ottimo e spero di cominciare così anche l’anno prossimo».

Fiducioso anche Davide Bendotti (Polisportiva Disabili Valcamonica), settimo e sesto negli ultimi due slalom francesi. «In slalom ho avuto già buone indicazioni a La Molina e a Morzine è andata ancora meglio, già nella prima gara. Nella seconda, qualche errore di troppo nella prima manche, ma poi nella seconda sono sceso a tutta e ho recuperato un po’ di posizioni e arrivando a 2” dal podio, cosa che non mi era mai capitata in passato. Sono abbastanza soddisfatto di questo finale di stagione, ma devo riuscire a fare ancora di più per riportare le buone sensazioni che ho in allenamento anche in gara per la prossima stagione».

Soddisfatto il responsabile tecnico azzurro, Davide Gros: «Sia Davide sia Renè sono andati molto forti e hanno ottenuto risultati soddisfacenti per essere fine stagione. Nelle finali a Morzine poi, abbiamo preso parte anche al team event, parallelo ad eliminazione. Dopo aver superato i primi due turni, siamo stati eliminati al terzo. È stato molto divertente, un bel test per il futuro».

Tra domani e domenica, ci si sposterà a Folgaria per i Campionati Italiani Open che porteranno sulle nevi trentine più di 40 atleti, con alcuni partecipanti provenienti anche dal Lichtenstein e dalla Croazia.

Si è conclusa, intanto, anche la Coppa del Mondo di sci di fondo, con la Nazionale azzurra che è tornata dall’ultima tappa in Giappone, disputatasi in condizioni molto difficili, con buone sensazioni in vista della stagione ventura.

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Se volete rivivere le emozioni mondiali regalate dalla nostra Nazionale azzurra di sci alpino ai Mondiali di Kranjska Gora e Sella Nevea, Raisport HD vi offre una doppia possibilità:
 
 
 
  • Venerdì 8 febbraio alle 19.30 circa, sempre su RaiSport+ HD, non perdete l’appuntamento con Sportabilia, realizzato da Lorenzo Roata. Vi sarà un ampio resoconto da Sella Nevea con immagini esclusive e interviste ai protagonisti (Bertagnolli/Casal, Nasi, Gros)!
 
C’è la possibilità di seguire le due trasmissioni anche dal vostro smartphone, tablet o computer grazie allo streaming di Raiplay.
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Chiude un Mondiale di sci alpino memorabile, sulle nevi friulane di Sella Nevea. Edizione da cinque medaglie sonanti, quattro ori e un argento, per la coppia visually impaired delle Fiamme Gialle formata da Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal. Solo oggi, giornata di supercombinata in cui il super G valeva anche come gara individuale per chiusura anticipata delle gare dovuta a maltempo, per i trentini sono arrivati due ori. Nel super G, appunto, dopo la squalifica per aver saltato una porta di Lahner, l'oro è arrivato con il tempo di 1:02.93 davanti agli slovacchi Krako/Bozman (1:04.39) e Haraus/Hudik (1:05.82), e nella supercombi con 1:46.32, stesso podio con Krako/Bozman argento (1:49.88) e Haraus/Hudik, bronzo con 1:51.03. «Che Mondiale fantastico - commenta Bertagnolli - siamo super contenti. Abbiamo avuto un bel po' di fortuna in quasi tutte le gare, cinque su cinque medaglie è un risultato che ci mancava. Meglio di così! Ora, una mini vacanza per ricaricarsi», poi riprenderà il circuito di Coppa del Mondo IPC con le gare di Slovenia e Svizzera ai primi di febbraio.

«Giacomo e Fabrizio ci hanno regalato ancora una volta grandissime emozioni. Hanno affrontato questo Mondiale con una determinazione e una consapevolezza da campioni, senza perdere la voglia di divertirsi con lo sport. Chiudono questa competizione con una vittoria storica, che li fa entrare di diritto nell'élite dello sport paralimpico internazionale. Questa coppia è parte di un gruppo straordinario, costruito con pazienza e dedizione dalla squadra FISIP guidata da Tiziana Nasi. Si tratta di atleti che si stanno dimostrando all'altezza dei grandi appuntamenti sportivi. Complimenti»: è quanto ha dichiarato Luca Pancalli.

Davide Bendotti, invece, è 11° tra gli standing con 1:57.76 nella gara vinta dal francese Bauchet (1:40.68) e 18° nel SuperG (1:09.98, +10.75 dall'oro svizzero Gmur), mentre tra i sitting René De Silvestro è 5° con 1:55.85, nella gara vinta dall'olandese Kampschreur (1:46.24) e 10° nel SuperG (1:08.68, +7.53 dall'olandese Kampschreur).

"Sono contento di questi risultati, ovviamente - ha commentato Davide Gros, il tecnico azzurro- Jack e Fabri li ho visti molto tranquilli e rilassati, direi che la loro miglior performance è stata di testa, sono stati molto uniti, come era agli scorsi Mondiali di Tarvisio 2017 e finchè sciano così siamo in una botte di ferro, con loro. Quanto a Davide e Renè, li ho visti molto bene in allenamento, mentre in gara hanno pagato la grande stanchezza sia fisica che psicologica di questo lungo periodo sulla neve, perché siamo in ballo dal 9 gennaio scorso. Mi aspetto molto da loro, dimostreranno presto quello che valgono".

Il medagliere mondiale 2019 di Bertagnolli e Casal

  • Argento Slalom Gigante a Kranjska Gora (Slovenia)
  • Oro Slalom a Kranjska Gora (Slovenia)
  • Oro Discesa Libera a Sella Nevea
  • Oro Super G a Sella Nevea
  • Oro Supercombinata a Sella Nevea
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Una sinfonia d’oro!!!E due!!! Ancora loro, sempre loro: Jack e Fabri si mettono al collo un’altra, preziosissima medaglia ai Mondiali di sci alpino paralimpico, che in questi giorni stanno andando in scena sulle nevi slovene di Kranjska Gora prima di trasferirsi per le gare veloci in Italia a Sella Nevea.

Complice la squalifica a posteriori dello slovacco Jakub Krako, nello slalom sulle nevi slovene Fabrizio Casal guida Giacomo Bertagnolli al secondo oro iridato della carriera, due anni dopo il trionfo di Tarvisio in super combinata. Campioni del mondo tra i pali stretti, un anno dopo aver conquistato il titolo paralimpico della disiciplina a PyeongChang.

 

Dopo la piazza d’onore in gigante di lunedì, ecco l’altra perla in slalom. Qualche errore di troppo nella prima manche, ma il tandem azzurro ha sfoderato una seconda discesa da urlo, che gli ha permesso di recuperare una posizione, ai danni degli slovacchi Miroslav Haraus (1’57”07) e Maros Hudik (guida). Soltanto l’altro slovacco Jakub Krako, pilotato da Branislav Brozman, era riuscito a resistere allo scatenato Bertagnolli, ma la squalifica l’ha messo fuori dai giochi. Il conto totale delle medaglie ai Mondiali della coppia delle Fiamme Gialle sale a quota 5: 2 ori (super combinata 2017 e slalom 2019), 2 argenti (gigante 2017, gigante 2019) e 1 bronzo (superG 2017).